Waterfront Ischia Ponte 2° Premio

progetto Valorizzazione urbanistica ed architettonica del Borgo di Ischia Ponte, Isola d’ Ischia (NA)
anno progetto 2017
status 2° Premio
tipologia Concorsi
team Michele Caputo, Paola Composto

premiazione e motivazione della giuria

 

 

Il progetto ha come obiettivo la riqualificazione e valorizzazione del lungomare che collega il Castello Aragonese al borgo di Ischia Ponte attraverso la riconfigurazione dell’area attualmente occupata dall’edificio ex-Inps.
Il progetto dell’area muove dal presupposto fondamentale di mettere in relazione degli spazi e macro-aree, di cui il borgo è composto, individuati attraverso la lettura approfondita del tessuto urbano e delle sue diverse funzioni e specificità. La lettura dell’ impaginato urbano ha permesso di individuare tre fondamentali direzioni di sviluppo che hanno guidato il processo compositivo:

Una direzione ORTOGONALE al fronte mare, riscontrabile nella giacitura dei muri portanti delle abitazioni che compongono i fronti urbani prospicienti la via Luigi Mazzella.
Una direzione PARALLELA al mare come verso di percorrenza sia del lungomare che dell’abitato in senso longitudinale.
Una direzione OBLIQUA come congiungente lo spazio della piazza dell’edificio ex-Inps al Castello Aragonese.

L’applicazione di tali direzioni di sviluppo al progetto, ha permesso di individuare una gerarchia tra le parti dello stesso, assegnando funzioni e caratteristiche specifiche alle varie aree.

L’edificio di nuova costruzione deriva il suo disegno dagli allineamenti all’ attuale tessuto urbano, e chiude idealmente la testata di un isolato urbano scomposto e sfrangiato, che corrispondeva da una lato, su via L.Mazzella, al fronte commerciale delle botteghe, dall’ altro, sul mare a un muro che racchiudeva gli orti appartenenti al vecchio convento. Il piano seminterrato accoglie i servizi igienici e una piccola sala conferenze. Il muro che definisce la forma della piazza e del piano seminterrato, ha il ruolo di ricostruire formalmente la continuità dello spazio dei giardini dell’ex-convento in modo da restituire un ordine e un aspetto chiaro al fronte mare. Le caratteristiche materiche e di aspetto richiamano le antiche parracine che delimitavano campi e terrazzamenti dell’isola.

Il disegno delle pavimentazioni muove dalla necessità di raccordare un sistema di fronti urbani poco omogeneo, che vede la compresenza di abitazioni e attività commerciali al piano terra, il retro di alcuni edifici tra cui la Cattedrale, e spazi aperti senza una caratterizzazione precisa. Sulla fascia a ridosso del mare la pavimentazione è disposta ortogonalmente rispetto ad esso. Nelle due ali a destra e sinistra della Cattedrale la pavimentazione è parallela al fronte mare, a volerle unificare rispetto alla centralità dell’ edificio religioso.

Per il piazzale Aragonese si propone una soluzione che vede il recupero e ricollocazione dei vecchi basoli per una migliore integrazione e connessione alla pavimentazione del corso commerciale e della restante parte di pavimentazione del borgo da tutelare. Nella stessa piazza si propone la realizzazione di una platea verde che guarda il mare e riconnette formalmente il pontile alla piazza, creando un sistema unico ed organico.

Pianta

VISTA1.jpg

VISTA2

VISTA3

VISTA4

museo+

TAVOLA-1

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...